– ROMA – Bere, Bere e Bere. Dai medici della Società italiana di Nutrizione e Metabolismo (SINuc), arriva la sollecitazione a non fare a meno di una buona idratazione sopratutto negli over 65. Il rischio è l’insorgere di patologie ricollegabili ad una mancata reidratazione che si presenta con perdite di forza e stanchezza. “I muscoli hanno bisogno di acqua – spiega Maurizio Muscaritoli, presidente del SINuc – per non fargli perdere massa fino alla sarcopenia”.La disidratazione cronica deriva spesso dalla mancanza della sete, uno stimolo che tende a decrescere con l’età e che impone quindi di ‘ricordarsi’ di bere. Inoltre negli anni i reni tendono a perdere la capacità e l’efficienza a trattenere l’acqua. Non va meglio se il soggetto è affetto da diabete non diagnosticato o non controllato, condizione che fa aumentare il volume urinario. Le persone con ipertrofia prostatica o quelle più anziane con incontinenza urinaria invece tendono a bere di meno per limitare il problema, mentre disturbi neuro degenerativi come demenza o Alzheimer hanno un rischio aumentato di non bere abbastanza:“Un problema se pensiamo che anche una disidratazione moderata può determinare una più o meno grave alterazione dello stato cognitivo – spiega ancora Muscaritoli – è molto importante insegnare ai giovani medici a riconoscere tempestivamente le caratteristiche cliniche gli elevati rischi della disidratazione”.Basta, infatti,  una disidratazione lieve, pari al 2% del peso corporeo per scatenar senso di confusione e disorientamento, fatica, perdita di forza, di coordinazione e delle funzioni cognitive in generale. Le conseguenze di questo lieve deficit possono essere cadute, traumi e incidenti ma anche danni a reni e muscoli, aumento del rischio di contrarre infezioni. Terapie come quelle a base di diuretici, antistaminici e lassativi possono portare ad urinare di più senza che i liquidi vengano reintrodotti a sufficienza.  Ma se non si ha voglia di bere acqua ecco che si può sostituire con latte e spremute d’arancia e the in piccole dosi.

Fonte: PrimaPress.it

(I-TALICOM)