– ROMA – Ci siamo quasi. I gironi di qualificazione per l’Europeo del 2020 si stanno per concludere e con la loro fine arrivano le prime proiezioni delle squadre che con più probabilità andranno fino in fondo alla prestigiosa competizione internazionale, oltre ovviamente alla candidatura delle principali figure individuali ad ergersi protagoniste dell’evento. Con la Finlandia in festa per la sua prima partecipazione della storia e molte altre nazionali che ancora non hanno ottenuto il pass, si vanno delineando comunque le principali tematiche del torneo continentale sponsorizzato dalla Volkswagen. Ronaldo alla caricaCampione d’Europa contro ogni pronostico nell’edizione scorsa in Francia, il Portogallo proverà a difendere la sua corona in ogni modo, nonostante si sia qualificato alla competizione solamente come secondo del gruppo di qualificazione dietro l’Ucraina. La nazionale lusitana ha il suo grande faro in Cristiano Ronaldo, autore di una tripletta contro la Lituania, il massimo marcatore del gruppo di qualificazione con 11 reti. Il giocatore della Juventus, la grande candidata alla vittoria dello Scudetto secondo le scommesse sul calcio con una quota di 1,50 il 18 novembre, non attraversa in questo momento un periodo di forma strepitosa, eppure continua ad essere decisivo. Con la sua tenacia e la sua persistenza nell’allenamento, il numero 7 bianconero sarà senza dubbio uno dei protagonisti dell’Europeo 2020, nel quale proverà a farsi valere, come sempre, a suon di goal. Dopo aver conquistato anche la Nations League con la nazionale del suo Paese, l’attaccante della Juventus vorrà continuare il percorso di successo che lo caratterizza.La Francia spingeSconfitta in maniera sorprendente nell’edizione scorsa, nella quale era padrona di casa, la Francia di Didier Deschamps è sicuramente una delle grandi favorite a vincere questa competizione, che per la prima volta sarà itinerante. Dopo aver staccato il pass per l’Euro dopo la vittoria in Albania ed aver conquistato il primo posto del girone, i Bleus dovranno soltanto aspettare alcune combinazioni per essere sicuri di essere teste di serie. Per il momento, nonostante tutto, la truppa di Deschamps rappresenta una delle grandi corazzate europee. Campione del mondo in Russia nell’estate del 2018, la Francia è una squadra completa, piena di campioni e con il giusto mix di giocatori esperti e giovani rampanti, tra i quali spicca ovviamente il fenomeno del Paris Saint Germain Kylian Mbappé, uno dei migliori marcatori di sempre alla soglia dei vent’anni per quanto riguarda la competizione della Champions League. Poter contare anche su un uomo come Antoine Griezmann, che in nazionale rende sempre alla grande, è sicuramente un quid in più per Deschamps, che ha in lui, Kanté, Varane, Lloris e Giroud gli uomini fedeli in grado di trascinare la nazionale transalpina nei momenti difficili.Il Belgio ci credeUna delle nazionali più divertenti degli ultimi anni è senza dubbio il Belgio, che si è qualificato come primo nel suo girone dopo aver vinto tutte le partite e segnato nientemeno che 34 goal. La grande vittoria contro la Russia in quel di San Pietroburgo ha certificato non solo il gran momento di forma degli uomini allenati da Roberto Martinez ma ha anche dato sicurezze dal punto di vista mentale. Il Belgio è ormai un grande d’Europa e dovrà soltanto avere più fiducia dal punto di vista mentale nel momento della verità. Con un Romelu Lukaku in gran forma in attacco, la nazionale belga può contare su un centravanti fisicamente possente e abile sia ad andare in rete sia ad effettuare ottime sponde, come visto proprio nel trionfo in Russia. Le stelle della squadra, però, sono Eden Hazard e Kevin De Bruyne, due fenomeni dalla grande tecnica che aspettano solamente la consacrazione con la loro nazionale.La speranza dell’ItaliaDopo la terribile batosta dell’eliminazione dal mondiale 2018, l’Italia si sta riprendendo sotto la gestione di Roberto Mancini. Il trionfo contro la nazionale bosniaca è stato il decimo consecutivo dell’ex tecnico dell’Inter, che ha stabilito così un record al comando della nazionale azzurra. Dopo aver costruito una squadra compatta e aver dato spazio a giovani di belle speranze, Mancini punta adesso a dare un nuovo lustro a un’Italia scesa in un pozzo di depressione negli ultimi anni. La competizione europea, nella quale gli azzurri hanno trionfato solo nel 1968, è senza dubbio un’ottima occasione per ripartire. Da quando veste la marca tedesca Puma, l’Italia ha avuto alti e bassi, con la vittoria del mondiale 2006 come picco assoluto di rendimento. Adesso, invece, è ripartita da zero e proverà ad essere una delle sorprese del prossimo torneo continentale, nel quale giocherà le partite casalinghe del girone allo stadio Olimpico di Roma, un aiuto non da poco visto l’appoggio che è solito dare la capitale alla nazionale. In definitiva, a pochi mesi dal calcio d’inizio l’Euro 2020 già presenta una serie di tematiche interessanti. Lo spettacolo sarà quello dei tornei d’eccezione, con tanti campioni e tante squadre dal grande potenziale a contendersi il tanto ambito titolo di campione del vecchio continente. –

Fonte: PrimaPress.it

(I-TALICOM)