– ROMA – Il bollettino della diffusione del coronavirus anche fuori dalla Cina continua a salire. In Francia gli ultimi tre casi: due a Parigi ed uno a Bordeaux e si conferma anche l’altro riscontrato in Australia. Il numero delle morti è invece salito a 41 in Cina con il maggior epicentro a Wuhan dove si è diffuso. In quell’area sono 15 le ultime vittime. Morto anche un medico impegnato al lavoro di profilassi.Wuhan e altre 13 città della provincia sono state isolate in uno sforzo senza precedenti per contenere il micidiale virus respiratorio che intanto si va diffondendo in altre aree della Cina e in altri Paesi.    Il numero di persone infette da coronavirus in Cina è balzato a quasi 1.300, secondo le autorità locali. Almeno 444 nuovi casi di contagio sono stati individuati, portando il numero totale delle persone infette a 1.287. Lo ha dichiarato la Commissione nazionale per la Salute in una nota. La Cina ha esteso il cordone sanitario volto a circoscrivere l’infezione del coronavirus simile alla Sars. Lo hanno annunciato le autorità, precisando che i provvedimenti riguardano ora 56 milioni di persone. Le regole includono la chiusura dei collegamenti per il trasporto pubblico e l’accesso alle autostrade nelle città, hanno affermato le autorità locali. Al momento, sono 18 le città che hanno adottato una sorta di restrizione per i viaggi nella provincia centrale di Hubei. La Cina ha ordinato misure a livello nazionale per identificare i casi sospetti del coronavirus su treni, aerei e autobus poiché il bilancio delle vittime e il numero di pazienti è aumentato in maniera spropositata. Lo ha annunciato la Commissione sanitaria nazionale. Saranno istituiti alcuni punti di ispezione e tutti i viaggiatori con sintomi di polmonite saranno “immediatamente trasportati” in un centro medico, ha annunciato la Commissione nazionale sanitaria in una nota. –

Fonte: PrimaPress.it

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