– ROMA – La bancarotta dichiarata dal più grande tour operator inglese Thomas Cook, farà sentire i suoi effetti al di là dei rimpatri dei turisti. Pesa come un macigno il default di diverse centinaia di alberghi nell’arco del Mediterraneo che hanno già accusato il colpo per i mancati pagamenti di questa stagione oltre agli acconti già versati dai turisti per la stagione invernale. Nell’occhio del ciclone sono hotel, villaggi e strutture ricettive di Gracia, Spagna ed Italia che rischiano di saltare per i debiti contratti con le banche.  Lorenza Bonaccorsi, Sottosegretaria al Ministero per i Beni, le attvità culturali e per il Turismo ha dichiarato: “Sulla crisi del tour operator inglese Thomas Cook abbiamo aperto stamani, presso l’Enit, un tavolo di confronto con tutti i rappresentati del settore”. Insieme – ha proseguito Bonaccorsi – abbiamo condiviso l’esigenza di capire prima di tutto i numeri e la portata delle ricadute negative di questa vicenda per il nostro Paese. Gli operatori stanno ultimando, in questi giorni, un monitoraggio di tutte le strutture e i lavoratori coinvolti, nella complessità di una vicenda che implica una diversificazione di casi a seconda anche delle varie nazionalità.Dagli operatori è emerso – fino ad ora – una situazione di criticità limitata ad alcune zone d’Italia. Utilizzeremo tutti gli strumenti necessari per garantire al comparto l’assistenza, all’interno delle norme comunitarie e dei margini di bilancio. Il turismo italiano rappresenta una punta di eccellenza e garanzia, come anche questa vicenda dimostra, che va tutelato e sostenuto, specialmente in un momento delicato di trasformazione come questo”.

Fonte: PrimaPress.it

(I-TALICOM)