– PARIGI – La società leader mondiale nel settore dei beni di lusso Lvmh (LVMH Moët Hennessy Louis Vitton) ha acquistato la gioielleria americana Tiffany. Lo hanno reso noto i due gruppi in una nota congiunta, confermando le indiscrezioni apparse sul Wall Street Journal, per un’intesa preliminare. E’ stato raggiunto un “accordo definitivo per l’acquisizione di Tiffany da parte di Lvmh al prezzo di 135 dollari per azione. La transazione, come riferito nella nota, vale per Tiffany circa 14,7 miliardi di euro, ovvero 16,2 miliardi di dollari”.Il gruppo parigino guidato da Bernard Arnault, ha registrato nel 2018 un fatturato di 46,83 miliardi di euro. Tra i suoi marchi, oltre lo champagne ci sono i brand del lusso dell’alta moda come Louis Vuitton, Christian Dior, Hermes ma anche la gioielleria dell’italiana Bulgari che nel 2012 era entrata a far parte del gruppo francese.Ora con l’acquisto dell’americana Tiffany & Co. fondata nel 1837, il gruppo di Aranult ha conquistato un altro brand iconico nel panorama dei gioielli che si fece conoscere al grande pubblico anche per il film interpretato da Audrey Hepburn, “Colazione da Tiffany” in cui una giovanissima ed elegante Holly Golightly è incantata dalle scintillanti vetrine della 5th avenue a New York. In realtà il titolo Colazione da Tiffany è stata solo una licenza cinematografica perché quando è stato girato il film non c’era nessuna possibilità di consumare una colazione nei locali della gioielleria. Ora però, il Blue Box Cafè al quarto piano del lussuoso store ha cambiato il corso della storia. –

Fonte: PrimaPress.it

(I-TALICOM)
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