– GRECIA – Solo a distanza di un mese dall’assassinio della biologa e ricercatrice americana Suzanne Eaton a Creta, un nuovo caso di omicidio colpisce  una scienziata. Questa volta è accaduto sull’isola greca di Icaria (situata nell’Egeo centro-orientale)con l’omicidio dell’inglese astrofisica Natalie Christopher.La polizia greca sta esaminando delle macchie di sangue trovate sul cuscino e le lenzuola del letto della donna. La coppia doveva recarsi a Cipro – isola di cui è originario il fidanzato – lo stesso giorno. L’uomo ha successivamente affermato che le macchie sono state provocate da un’emorragia dal naso. Una donna di servizio dell’hotel dove alloggiavano ha riferito di averli sentiti litigare e di aver trovato un lenzuolo sul divano, segno che i due avevano dormito separati.Secondo quanto riportato dalla polizia, il fidanzato aveva avvertito la polizia quando non l’ha vista tornare dalla sua corsa. Agli agenti – che al momento non lo considerano un sospettato – ha detto di averla chiamata al cellulare quando si è svegliato e non l’ha trovata in camera. Natalie gli avrebbe risposto, dicendo che sarebbe rientrata in hotel di lì a poco. Gli agenti hanno perlustrato a lungo la zona dove sarebbe andata a correre, un sentiero su scogliere a strapiombo sul mare. Il cellulare della donna sarebbe rimasto acceso fino alle 17 di lunedì, quando la compagni telefonica lo ha perso. 

Fonte: PrimaPress.it

(I-TALICOM)