– ROMA – Luigi Di Maio, come aveva già fatto Matteo Salvini più volte nel precedente governo giallo-verde, fa un’incursione, a parti inverse, nel ruolo di ministro degli Interni e questa mattina firma un decreto per i rimpatri dei migranti in 4 mesi.Il titolare della Farnesina ha precisato che “non va a ledere nessun diritto umano ma è rivolto a risolvere procedure farraginose. Prima si perdeva tempo e poi la comunità internazionale ci diceva “non potete avviare meccanismi di rimpatrio se prima non è finita la procedura che deve dire se una persona è perseguitata o no”. A volte questo meccanismo è durato tre anni. I richiedenti asilo non dovranno aspettare due anni per capire se possono restare qui”.

Fonte: PrimaPress.it

(I-TALICOM)