– RIETI – Imparare, conoscere e apprendere la cultura del territorio attraverso l’innovazione digitale. Presentata in anteprima nazionale Walk&Learn, l’applicazione, immersiva e geo-localizzata, disponibile sui Play Store che racconta il museo diffuso italiano partendo con un primo progetto pilota sviluppato su Rieti. Si tratta di sei percorsi di cammini nel territorio della Valle del Santo, accompagnati da ciceroni e genius loci del passato che rivivono  grazie alle tecnologie digitali di questa app. È così che la scoperta di palazzi, piccoli musei e minuscole chiese, fuori da circuiti del turismo convenzionale diventano racconti di luoghi capaci di far entrare il visitatore in una dimensione intima del territorio. 
“Parliamo molto spesso di monumenti lungo i cammini che sono chiusi al pubblico  perché non è sostenibile mantenere aperte quelle strutture – ha spiegato Jader Giraldi, ceo di Zeranta, ideatore e creatore di Walk&Learn. La nostra applicazione consente di entrare in quel patrimonio culturale anche quando i portoni sono chiusi. L’obiettivo – prosegue Giraldi – è di contribuire a cambiare molto l’approccio dei trekker alla scoperta dei territori, immergendoli non solo fisicamente nell’area esplorata ma offrendo loro la possibilità di contributi culturali per vivere un’esperienza più completa ed appagante”. Se poi Il racconto ha la suggestione, qui nei percorsi reatini, di avere la voce di un letterato e agronomo del passato come Marco Terenzio Varrone, si crea l’effetto di un colto e informato compagno di viaggio. 
Il progetto, realizzato da Zeranta e finanziato con il POR della Regione Lazio(2014-2020) e del Fondo Europeo Sviluppo Regionale, ha visto la partecipazione di Paolo Piacentini (Federtrek), Maurizio Forte, Miriam Cipriani (Cultura Regione Lazio), Augusto Palombini (Ispc-CNR). –

Fonte: PrimaPress.it

(I-TALICOM)
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