– MILANO –  Da Oggi in rotazione radiofonica e disponibile in tutti gli store e le piattaforme digitali “Morti di Giga” il nuovo singolo dei Più3dB. Il brano racconta come le relazioni sociali, oggi passano tramite le piattaforme digitali e le avventure sessuali attraverso un display. La tentazione diventa un’esperienza sempre più smart e condivisa. La tecnologia è sempre più complice a cambiare le relazioni. Single, fidanzati e coppie sposate condividono la stessa curiosità quella di condividere selfie provocanti . “Morti di Giga” è accompagnato da un video che descrive la storia di tre giovani chat addicted e il loro imprevisto: sono finiti i Giga, sul più bello! Donne e uomini sfilano a turno davanti alla band per farsi dei selfie particolari destinati a perfetti sconosciuti in cerca di “avventure usa e getta”. Personaggi esterni alla scena riceveranno selfie nelle condizioni più disparate: dal trader notturno alla teenager al supermercato, sgamata da un vicino curiosone. In fondo a chi non è mai capitato di ricevere una foto hot nel momento meno opportuno? 
Di recente costituzione, primavera 2019, i Più3dB, sui social, “Più3dB”, si propongono come una band con un sound Rock-pop che, però, strizza spesso l’occhio anche al Punk e al Beat degli anni 60/70. La band è composta da Pippo Muciaccia (voce e batteria) che con Maria Crepaldi cura la produzione e da Marilena Montarone (basso e cori) e Mauro Borrini (chitarre e cori). I Più3dB, pur non avendo un passato, vantano però le singole esperienze dei componenti. Tutti e 3 sono musicisti da sempre. Mauro Borrini, attualmente è chitarra solista del Maurizio Costanzo Show e Marilena Montarone collabora in studio e/o dal vivo con diversi artisti italiani e stranieri tra cui: J-Ax, Fedez Sagi Rei e altri ancora. Il progetto nasce da un’idea di Muciaccia produttore da circa 20 anni di musica per la discografia e per le immagini (spot Fiat, RCS, Mercedes, Giro d’Italia, Jo Squillo, Rockets, RTI Music, Magnolia ecc). 

Dopo una prima esperienza come cantante pop nel 2018 (EP “Muciaccia”), Pippo decide di fondare una band in quanto vuole tentare la strada del frontman come cantante/batterista (la batteria è il suo primo amore sin dall’età di 5 anni) e, un batterista senza almeno una chitarra o un basso al fianco, non è immaginabile. Come se non bastasse, Pippo Muciaccia suona la batteria in piedi con l’ausilio di uno speciale sgabello da lui stesso disegnato e costruito. Il 12 luglio 2019 i Più3dB hanno esordito con il singolo “Jessy Superclick”, accompagnato da un videoclip prodotto con Maria Crepaldi che ha curato anche il progetto del nuovo video “Morti Di Giga”.
Come e quando nasce il gruppo?«La band nasce nella primavera del 2019 ed è composta da me, Pippo Muciaccia (voce e batteria) che con Maria Crepaldi curiamo la produzione e da Marilena Montarone (basso e cori) e Mauro Borrini (chitarre e cori).Tutti e tre siamo musicisti da sempre. Io, da circa 20 anni, sono un produttore di musica per la discografia e per le immagini (spot Fiat, RCS, Mercedes, Giro d’Italia, Jo Squillo, Rockets, RTI Music, Magnolia ecc), Mauro Borrini, attualmente è chitarra solista del Maurizio Costanzo Show e Marilena Montarone collabora in studio e/o dal vivo con diversi artisti italiani e stranieri tra cui: J-Ax, Fedez Sagi Rei e altri ancora.».Che genere di sound proponete?«I Più3dB propongono un sound Rock-pop che, però, strizza spesso l’occhio anche al Punk e al Beat degli anni 60/70.». Come mai un batterista decide di intraprendere anche la carriera di cantante?«Dopo una prima esperienza come cantante pop nel 2018, ho deciso di fondare una band in quanto volevo tentare la strada del frontman come cantante/batterista anche perchè suono la batteria sin dall’età di 5 anni. L’amore per la batteria e il canto mi hanno portato ad intraprendere questo percorso.».Dopo il primo singolo “Jessy Superclick”, arriva in radio “Morti di Giga”. Quale messaggio volete comunicare con questo brano?«Con “Morti di Giga” vogliamo evidenziare come le relazioni sociali passano tramite le piattaforme digitali e le avventure sessuali attraverso un display.La tecnologia è sempre più complice a cambiare le relazioni. Single, fidanzati e coppie sposate condividono la stessa curiosità quella di condividere selfie provocanti.».Il nuovo singolo è accompagnato dal videoclip ufficiale che racconta la storia di tre giovani chat addicted. Potete raccontarci qualcosa in più della clip?«Nel video donne e uomini sfilano a turno davanti alla band per farsi dei selfie particolari destinati a perfetti sconosciuti in cerca di “avventure usa e getta”. Personaggi esterni alla scena riceveranno selfie nelle condizioni più disparate: dal trader notturno alla teenager al supermercato, sgamata da un vicino curiosone. In fondo a chi non è mai capitato di ricevere una foto hot nel momento meno opportuno?». –

Fonte: PrimaPress.it

(I-TALICOM)