– BARCELLONA – Non si sono ancora spenti i focolai di rivolta che hanno richiamato centinaia di persone a manifestare in occasione della visita del re di Spagna, che accompagna la principessa Leonor nella consegna dei premi Principessa di Girona 2019. La dimostrazione si è svolta di fronte al Palacio de Congresos e all’hotel Juan Carlos IIeri sera è stata bloccata l’arteria centrale dell’Avenida Diagonale per protestare contro la visita della famiglia reale di Spagna. I manifestanti hanno anche bruciato alcune foto del re Felipe VI e alzato barricate. Il re è a Barcellona per accompagnare la principessa Leonor nella consegna dei premi Principessa di Girona 2019, che si terrà al Palazzo dei Congressi della Catalogna.La violenta reazione nei confronti della Casa Reale è legata alla sentenza della corte Suprema di Madrid che il mese scorso ha inflitto oltre 100 anni di carcere ai leader del movimento separatista. E l’accusa che arriva a Re Felipe è di aver ratificato il provvedimento. La protesta, convocata dagli auto-nominati Comitati di Difesa della Repubblica (Cdr) e sostenuta da altre piattaforme indipendenti, si è svolta di fronte al Palacio de Congresos e all’hotel Juan Carlos I, sorvegliato dalla polizia antisommossa. Alla manifestazione si sono uniti anche gli studenti che hanno iniziato un accampamento cinque giorni fa in Plaza Universitat de Barcelona. All’aeroporto di Barcellona, polizia carica manifestanti catalani.L’intero perimetro situato di fronte al Palacio de Congresos e l’accesso all’hotel Juan Carlos I è stato recintato dalle prime ore del pomeriggio dalle forze di sicurezza.La presenza del re a Barcellona che rappresenta il primo soggiorno in Catalogna dopo le pesanti sentenze contro gli indipendentisti, ha scatenato proteste in tutta la regione.

Fonte: PrimaPress.it

(I-TALICOM)