– ROMA – Le posizioni divergenti tra Lega e M5S sulla riforma della Giustizia hanno fatto sospendere dopo pochi minuti il Consiglio dei Ministri previsto nel pomeriggio. Il premier Conte aveva incontrato i due vicepremier Salvini e Di Maio prima dell’inizio del CdM sulla riforma della Giustizia ma evidentemente l’incontro a tre non è servito a trovare una convergenza. Il CdM sarebbe cominciato solo per deliberare l’impugnativa di alcune leggi regionali. La sospensione sarebbe legata alla necessità di sciogliere i nodi ancora esistenti sulla riforma della Giustizia. Fonti della Lega parlano di sospensione solo per motivi tecnici ma sta di fatto che sono in corso riunioni politiche per cercare di ridurre le distanze. –

Fonte: PrimaPress.it

(I-TALICOM)