– ROMA – Il Giorno della Memoria è una ricorrenza internazionale celebrata il 27 gennaio di ogni anno come giornata per commemorare le vittime dell’Olocausto. È stato così designato dalla risoluzione 60/7 dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite del 1º novembre 2005, durante la 42ª riunione plenaria. Quest’anno il ricordo celebrativo della giornata coincide con il 75° della liberazione del campo nazista di Auschwitz-Birkenau. Per l’occasione la senatrice Liliana Segre, testimone della Shoah, parla del valore della memoria e si dice preoccupata dalla diffusione di sentimenti xenofobi ed è per questo che anche Papa Francesco ieri nel suo Angelus ha sottolineato come la memoria dell’Olocausto debba essere viva per non annientare il futuro.A Roma il giorno in ricordo di Aushwitz si celebra con il nuovo progetto di Memoria genera Futuro, giunto alla sua quarta edizione. Oggi 27 gennaio si tiene un incontro si tiene nella sala della Protomoteca del Campidoglio un incontro istituzionale con la Sindaca di Roma Virginia Raggi, il Vicesindaco con delega alla Crescita culturale Luca Bergamo e l’Assessora alla Persona, Scuola e Comunità solidale Veronica Mammì con le scuole secondarie di secondo grado del progetto “Memoria”. Durante l’incontro verrà proiettato il documentario “Kinderblock – l’ultimo inganno” di Marcello Pezzetti con la regia di Ruggero Gabbai prodotto anche dalla Fondazione Museo della Shoah in collaborazione con Rai Cinema che racconta la storia di Sergio De Simone e delle due cugine, Andra e Tatiana Bucci. A seguire una delegazione del collettivo dei Testimoni dei Testimoni, un gruppo di ragazzi di Roma che ha partecipato ai Viaggi della Memoria, dialogherà con gli studenti in sala partendo dal racconto della loro esperienza. Per la prima volta sono le nuove generazioni che raccontano l’esperienza del campo di concentramento, per tramandare le storie degli ultimi sopravvissuti alla Shoah, affinché la memoria generi un futuro consapevole. Il gruppo dei Testimoni dei Testimoni, inoltre, proporrà il 4 febbraio al Teatro Torlonia un’iniziativa riservata alle scuole tra arte, teatro, danza e musica che si pone l’obiettivo di combattere l’indifferenza e l’ignoranza e affrontare il tema della coscienza individuale per riflettere sulle atrocità della Shoah.Le stesse tematiche saranno affrontate anche dall’Azienda Speciale Palaexpo, che curerà la proiezione del documentario I bambini di Rue Saint-Maur 209, al Palazzo delle Esposizioni alle ore 21.00 del 27 gennaio, e dalla Casa del Cinema di Villa Borghese attraverso la rassegna “La Shoah dei bambini” in programma il 27 gennaio alle 17, 19, 21, con i documentari La casa dei bambini, Kinderblock. L’ultimo inganno e il film #ANNEFRANK. Vite parallele. La rassegna sarà aperta dall’omaggio a Lorenza Mazzetti, la regista recentemente scomparsa che verrà ricordata con la proiezione, alle ore 15.00, del film “Il cielo cade”, tratto dal romanzo autobiografico della regista. Si intitolerà “I figli del dopo”, invece, la tavola rotonda dedicata all’eredità della “memoria” lasciata alle nuove generazioni, che il Comitato di Coordinamento per le celebrazioni in ricordo della Shoah presso la Presidenza del consiglio dei Ministri e L’unione delle Comunità Ebraiche Italiane realizzeranno il 30 gennaio alle ore 10.00 presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Molti appuntamenti avvicineranno la cittadinanza alle tematiche della deportazione e dei campi di sterminio attraverso l’utilizzo del linguaggio del TEATRO. Tra gli appuntamenti da segnalare nei teatri istituzionali e in quelli privati: il 24 gennaio alle 21 al Teatro Belli lo spettacolo “Il diario di Anne Frank”, nel novantesimo anniversario della nascita di Anne Frank (repliche fino al 16 febbraio); il 27 gennaio alle 21.00 al Teatro Vascello lo spettacolo “La mamma sta tornando povero orfanello”; sempre il 27 gennaio alle 21 all’Auditorium Parco della Musica lo spettacolo “Ascanio Celestini. I 20 anni di Radio Clandestina”, sulla strage di via Rasella; il 30 gennaio alle 21.00 al Teatro del Lido lo spettacolo “Hans” da “L’amico ritrovato” di Fred Uhlman; il 1 febbraio alle 11.00 al Teatro Villa Pamphilj lo spettacolo “La fisarmonica verde” di Andrea Satta e il 4 febbraio alle 21.00 al Teatro Tor Bella Monaca, lo spettacolo “Olokaustos 1944” tratto da “Il Dolore” di Marguerite Duras e “La Specie Umana” di Robert Atelme.Dai racconti del dramma della deportazione alle storie sulle tragedie individuali. Come quelle subite dai pugili Johann Trollman, Leone Efrati e Herzko Haft, protagonisti rispettivamente degli spettacoli “Der Boxer – Ballata per Johann Trollman”, il 24 gennaio alle 21.00 al Teatro Kopò, “L’uragano – Storia di Leone Efrati” al Teatro Palladium il 28 gennaio alle 21 e “Belva Giudea” all’Off/Off Theatre il 28 gennaio alle 21. –

Fonte: PrimaPress.it

(I-TALICOM)