– TARANTO – “L’auspicio è che governo e istituzioni creino le condizioni per una soluzione definitiva. Senza risposte,con Cgil,Cisl e Uil e i colleghi del siderurgico, saremo pronti a ogni iniziativa fino al blocco ad oltranza delle attività”. Così la decisione dei segretari Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Fist Cisl,Uiltrasporti e Uiltucs Uil che rappresentano gli operai dell’indotto e che si erano riuniti questa mattina. La decisione di Arcelor assume i caratteri della “beffa”: “i lavoratori che vedevano superata una fase estremamente complicata, ripiombano nell’incertezza e nell’angoscia, senza prospettiva” si legge in una nota delle organizzazioni sindacali.Intanto Il premier Giuseppe Conte ha convocato a Palazzo Chigi alle 16 di oggi i sindacati dei metalmeccanici per discutere della situazione dell’Ex Ilva. Attesi quindi i segretari generali Francesca Re David (Fiom Cgil), Marco Bentivogli(Fim Cisl) e Rocco Palombella (Uilm). Ieri sera,dopo l’incontro con i vertici Arcelor Mittal,Conte ha annunciato l’apertura di una finestra negoziale di 48 ore per risolvere la vicenda:”Per me è inaccettabile qualsiasi piano di esuberi(..)abbiamo invitato Mittal a prendere un paio di giorni e farci proposte”. –

Fonte: PrimaPress.it

(I-TALICOM)