– TORINO – La responsabilità sanitaria è entrata al centro di un confronto tra operatori del settore in relazione al quadro normativo del nostro paese che si è tenuto al Centro Congressi di Torino organizzato dalla Mutua assicurativa Sham, società del gruppo europeo Relyens, da oltre 90 anni specializzata nella gestione della RC Sanitaria e nel risk management.Giunto alla quarta edizione, l’incontro formativo è diventato un appuntamento fisso nel calendario degli addetti ai lavori e riunisce, ogni anno, oltre 200 partecipanti tra risk manager, professionisti sanitari ed avvocati. Questo grazie ad un panel di relatori di prestigio, riuniti per affrontare i grandi temi d’attualità dell’ambito Salute e Giustizia. I lavori di quest’anno, moderati dall’Avv. Lorenzo Locatelli, hanno visto importanti contributi da parte di figure istituzionali ed esperti di settore: Andrea Piccioli, Direttore Generale dell’Istituto Superiore di Sanità; Arturo Iadecola, Vice Procuratore Generale della Corte dei conti; Giovanni Facci, Professore Associato di Diritto Privato all’Università “Alma Mater Studiorum” di Bologna; Stefania Tassone, Presidente della IV Sezione del Tribunale di Torino, Ciro Santoriello, Sostituto Procuratore della Procura di Torino, Michele Brait, Direttore generale dell’ASST di Pavia e Giuseppe Vetrugno, Risk Manager presso la Fondazione Policlinico Gemelli e Professore Associato di Medicina Legale all’Università Cattolica del Sacro Cuore. Relatori di grande autorevolezza, quindi, per affrontare alcuni nodi specifici della legge Gelli con l’obiettivo di proporne una visione unitaria. Pur ponendosi nel punto di incontro tra legge e evidenza scientifica, la tematica ha, infatti, molti punti da chiarire.Andrea Piccioli ha, per esempio, affrontato la questione spinosa delle linee guida internazionali e della compilazione di quelle italiane sulla piattaforma nazionale del SNLG. A seguire, Arturo Iadecola, ha affrontato il tema della responsabilità amministrativa contabile, con particolare riguardo alla prescrizione del danno erariale e alla rivalsa per le strutture sanitarie; Giovanni Facci, è intervenuto sul tema della solidarietà e sulle rivalse nella responsabilità sanitaria; Stefania Tassone, ha esposto le coordinate dei nessi causali e la divisione dell’onere della prova tra paziente e sanitario; infine, Ciro Santoriello, ha presentato le linee guida sul tema dei risvolti penalistici. Al pomeriggio, si è svolta, inoltre, la tavola rotonda, ricca di spunti, intitolata “La gestione del rischio clinico, la sicurezza delle cure e il ruolo delle assicurazioni e le altre analoghe misure nella legge Gelli-Bianco”, in cui si sono confrontati i già citati Michele Brait, Arturo Iadecola e Giuseppe Vetrugno. –

Fonte: PrimaPress.it

(I-TALICOM)