– ROMA – Il film Carmen y Lola, esce nelle sale giovedì 27 giugno, distribuito da EXIT media. si tratta di un’opera prima di Arantxa Echevarría, presentato in Concorso anche all’ultima edizione del “Festival Mix Milano”, la kermesse dedicata alla cinematografia LGBTQ+ sigla che unisce collettivi di persone lesbiche, gay, bisessuali e transgender.Il film, che si è già aggiudicato il Premio Goya come Miglior opera prima e come Miglior attrice non protagonista (Carolina Yuste), è una potente favola gitana, applaudita al Festival di Cannes 2018.Il film diventa quasi una sorta d’inchiesta sulla comunità gitana – molto radicata in Spagna, specie a Madrid  dove vive spesso ai margini della società e a volte relegata nei sobborghi cittadini. È un’etnia che vive di regole proprie, in cui il patriarcato è ancora oggi un “valore” fondante. Una condizione che finisce per ripetere meccanismi profondamente maschilisti che impongono il “ruolo di cura” alla donna, riducendo la figura femminile al cosiddetto “focolare materno”.Un destino già scritto, insomma, a cui sembra impossibile ribellarsi se non ci si vuole condannare ad una vita di solitudine. Stessa sorte toccata ad una giovane coppia di donne gitane che, dopo aver trovato il coraggio di esporsi, hanno deciso finalmente di sposarsi, ritrovandosi a celebrare quello che si suppone essere “il più bel giorno della propria vita” in totale solitudine. Una storia vera che ha colpito molto la sensibilità di Arantxa Echevarría, tanto da portarla a scegliere di realizzare un film capace di raccontare le difficoltà delle donne gipsy. Da qui man mano è nato Carmen y Lola.
L’esordio alla regia della Echevarría, però, oltre all’enorme valenza sociale che assume, ha anche il grande merito di immergere lo spettatore in una bellissima storia d’amore fra due adolescenti, raccontando il tutto con tratti quasi fiabeschi.Qual è la trama del film? Carmen (Rosy Rodriguez) è un’adolescente gipsy che vive nella periferia di Madrid. Come ogni altra ragazza della sua comunità, è destinata a vivere una vita che si ripete di generazione in generazione: sposarsi e crescere il maggior numero di bambini possibile. Ma un giorno incontra Lola (Zaira Morales), un’insolita gitana che sogna di andare all’università, disegna graffiti ed è completamente diversa dalle sue coetanee. Tra le due nasce da subito una grande complicità ma il loro rapporto le porterà inevitabilmente ad allontanarsi dalle rispettive famiglie…

Fonte: PrimaPress.it

(I-TALICOM)