Skip to content
i-Talicom | news 24 ore su 24 sul Made in Italy
  sabato 6 Giugno 2026
  • PUBBLICA COMUNICATO STAMPA
  • Primo piano
  • Breaking News
  • Style&Tech
    • Tech&Innovazione
    • Moda&Design
  • Economia
    • Aziende
    • Agricoltura
    • Export
    • Industria
    • Lavoro&Formazione
    • Consumatori
  • Attualità
    • Ambiente&Sostenibilità
    • Comunicati stampa
    • Salute&Benessere
  • Sport
  • Intrattenimento
    • Arte&Mostre
    • Cultura&Spettacoli
    • Musica
    • Viaggi&Turismo
    • Wine&Food
  • Regioni
    • Abruzzo
    • Basilicata
    • Calabria
    • Campania
    • Emilia-Romagna
    • Friuli-Venezia Giulia
    • Lazio
    • Liguria
    • Lombardia
    • Marche
    • Molise
    • Piemonte
    • Puglia
    • Sardegna
    • Sicilia
    • Toscana
    • Trentino-Alto Adige
    • Umbria
    • Valle d’Aosta
    • Veneto
ULTIME NOTIZIE
11 Maggio 2026Bandi: Foncoop, 6 milioni per IA e formazione lavoro 6 Maggio 2026Legacoop: 5,8 milioni rinunciano alle cure 6 Maggio 2026Pomigliano d’Arco presenta la candidatura a Capitale Italiana del Libro 2027: “Qui esiste una comunità viva di lettori” 2 Maggio 2026Como–Napoli, tra campo e polemiche: al Sinigaglia oggi una sfida che vale doppio 24 Aprile 2026Sòphia cresce e apre al futuro: Genenta entra con il 51% e punta al polo della difesa 23 Aprile 2026Napoli-Cremonese, obbligo di vittoria: al Maradona una notte decisiva per gli azzurri 17 Aprile 2026Napoli-Lazio: domani al Maradona i partenopei per blindare il secondo posto 11 Aprile 2026Parma–Napoli, analisi e probabili formazioni: Conte cerca punti scudetto al Tardini 4 Aprile 2026Napoli-Milan, sfida da vertice al Maradona: notte decisiva per l’Europa 1 Aprile 2026Fumetto, cinema, fotografia e street art: le mostre di COMICON Napoli 2026
i-Talicom | news 24 ore su 24 sul Made in Italy
i-Talicom | news 24 ore su 24 sul Made in Italy
  • Primo piano
  • Breaking News
  • Style&Tech
    • Tech&Innovazione
    • Moda&Design
  • Economia
    • Aziende
    • Agricoltura
    • Export
    • Industria
    • Lavoro&Formazione
    • Consumatori
  • Attualità
    • Ambiente&Sostenibilità
    • Comunicati stampa
    • Salute&Benessere
  • Sport
  • Intrattenimento
    • Arte&Mostre
    • Cultura&Spettacoli
    • Musica
    • Viaggi&Turismo
    • Wine&Food
  • Regioni
    • Abruzzo
    • Basilicata
    • Calabria
    • Campania
    • Emilia-Romagna
    • Friuli-Venezia Giulia
    • Lazio
    • Liguria
    • Lombardia
    • Marche
    • Molise
    • Piemonte
    • Puglia
    • Sardegna
    • Sicilia
    • Toscana
    • Trentino-Alto Adige
    • Umbria
    • Valle d’Aosta
    • Veneto
  • PUBBLICA COMUNICATO STAMPA
i-Talicom | news 24 ore su 24 sul Made in Italy
  Primo piano  Il caso della Sea Watch3: perché la Rackete è in libertà nonostante le violazioni. Il parere dello Studio Legale Cimino
Primo piano

Il caso della Sea Watch3: perché la Rackete è in libertà nonostante le violazioni. Il parere dello Studio Legale Cimino

redazionecentraleredazionecentrale—10 Luglio 20190
FacebookX TwitterPinterestLinkedInTumblrRedditVKWhatsAppEmail

(PRIMAPRESS) – ROMA – Sul caso della comandante tedesca della Sea Watch3, Carola Rackete, per quanto accaduto nei giorni scorsi a Lampedusa con lo speronamento di una motovedetta della Guardia di Finanza, l’Italia si è divisa nei giudizi dei cittadini. E non solo sull’opportunità o meno del salvataggio dei migranti ma anche sulle decisioni che hanno portato i magistrati di Agrigento a non convalidare la misura cautelare per Rackete. Come è arrivato il Giudice per le indagini preliminari presso la procura di Agrigento, a rigettare la richiesta di applicazione di misura cautelare nei confronti di Carola Rackete? La questione è complessa perché si intreccia tra Diritto della Navigazione, leggi nazionali e riconoscimenti delle funzioni della Guardia di Finanza e delle sue unità.  Per chiarirci le idee abbiamo chiesto il parere dello Studio Legale Gelsomina Cimino di Roma.
“Come tutti ricorderanno l’applicazione della misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Agrigento, preceduta dall’arresto in flagranza in reato – sostiene l’avvocato Cimino – era stata sollecitata dal procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Agrigento in relazione a delitto di cui all’articolo 1100 del codice della navigazione (poiché Carola Rackete, quale comandante della motonave Sea Watch 3, compiva atti di resistenza e di violenza nei confronti della nave da guerra aperte “Vedetta V. 808” della Guardia di Finanza); nonchè in relazione al delitto di cui all’articolo 337 del codice penale (perché quale comandante della motonave Sea Watch 3, usava violenza per opporsi ai pubblici ufficiali presenti a bordo della vedetta della Guardia di Finanza mentre compivano atti di polizia marittima).Le conclusioni cui è pervenuto il GIP di Agrigento sarebbero suffragate dalla ritenuta operatività della scriminante di cui all’articolo 51 del codice penale che ricordiamo, esclude la punibilità per il fatto costituente reato commesso nell’esercizio di un diritto o nell’adempimento di dovere imposto da una norma giuridica o da un ordine legittimo della pubblica autorità.A tale scopo il giudice delle indagini preliminari richiama la normativa sia nazionale che sovranazionale relativa al passaggio di una nave nel mare territoriale (articolo 18 della Convenzione sul diritto del mare, c.d. Convenzione Montego Bay); nonché l’articolo 1158 del codice della navigazione che sanziona penalmente l’omissione da parte del comandante di nave, nazionale o straniera, di prestare assistenza ovvero di tentare il salvataggio nei casi in cui ne sussiste l’obbligo a norma dell’articolo 490 dello stesso codice ossia allorquando la nave in difficoltà sia del tutto incapace di effettuare le manovre.A far escludere la sussistenza delle delitto di cui all’articolo 1100 del codice della navigazione è stata l’errata considerazione della natura da attribuire alla motovedetta della Guardia di finanza: il Giudice per le indagini preliminari di Agrigento, citando una sentenza della Corte Costituzionale (la n. 35 del 27 febbraio 2000) ha ritenuto di poter escludere che le unità navali della Guardia di Finanza , possano essere considerate “navi da guerra” quando operano fuori dalle acque territoriali ovvero in porti esteri ove non vi sia una autorità consolare.Nulla di più sbalorditivo e lontano dalla verità: il giudice delle leggi si è pronunciato sull’argomento in occasione della richiesta di referendum abrogativo di varie disposizioni dell’ordinamento del Corpo della Guardia di Finanza e, in particolare, per l’abolizione del carattere militare della guardia finanza.In detta occasione la Corte Costituzionale ha ritenuto di dichiarare inammissibile il quesito per la sua intrinseca incongruenza ed inidoneità a conseguire il fine per cui era stato proposto, atteso che il carattere militare della Guardia di Finanza continuerebbe a connotare l’assetto normativo del corpo, dal reclutamento all’avanzamento in carriera del personale; dallo stato giuridico alla disciplina e alla rappresentanza; dalle funzioni e modalità di esercizio dei compiti istituzionali e per taluni profili di carattere penale.Nulla invece è stato disposto in ordine alla natura del naviglio della Guardia di Finanza!Della questione si è invece occupata la Corte di Cassazione con la sentenza resa dalla terza sezione penale in data 21 settembre 2006 (Sentenza n. 31403/2006) quando, decidendo in un caso disciplinato dall’articolo 1100 del codice della navigazione, ha precisato che alla motovedetta va riconosciuta la qualifica di nave da guerra in quanto non solo comandata ed equipaggiata da personale militare, ma soprattutto perché lo stesso legislatore ricomprende il naviglio della Guardia di Finanza in questa categoria con l’articolo 6 della legge 13 dicembre 1956 numero 1409, recante norme per la vigilanza marittima ai fini della repressione il contrabbando marittimo.Nel corpo della stessa pronuncia la Corte di Cassazione ha altresì chiarito come il reato di cui all’articolo 337 del codice penale che punisce la resistenza a pubblico ufficiale, concorre con quello di cui all’articolo 1100 del codice della navigazione, che a sua volta punisce la resistenza o violenza contro una nave da guerra, in ragione della diversità del bene tutelato, individuato rispettivamente nella tutela fisica o morale del pubblico ufficiale e nella tutela della polizia marittima.E allora, non solo il Giudice per le indagini preliminari ha “forzato” il contenuto di una pronuncia di inammissibilità della Corte Costituzionale, ma ha addirittura escluso il concorso formale di reati appellandosi ad una scriminante (causa oggettiva di esclusione della configurabilità di un reato e quindi della sua punibilità – art. 51 del codice penale) che, al contrario, non sembra trovare spazi in una vicenda così caratterizzata, anche perché non si capisce quale ordine stesse eseguendo la Comandante della Sea Watch cui, la stessa Olanda, ha negato la sovranità nazionale, tanto da poter essere definita come nave pirata!E allora, ci si chiede come possa non riconoscersi portata politica alle decisioni di certa magistratura che legittimando, anche a discapito della sovranità Nazionale, le attività di talune ONG di ispirazione religiosa e di sinistra, fanno dei profughi dei proiettili di una battaglia politica particolarmente intensificatasi dopo che il decreto sicurezza ha ridotto le diarie assegnate a chi si occupa dei migranti giunti illegalmente in Italia?Ci si chiede ancora, come possa continuare ad applicarsi la speciale disciplina internazionale di salvataggio in mare di profughi, quando è ormai accertato che la stragrande maggioranza dei migranti hanno pagato fior fiori di dollari ai loro scafisti per essere portati in Europa?Soprattutto ci si chiede perché le imbarcazioni continuano a spegnere i trasponder per non essere localizzate ogni qualvolta “casualmente” identificano una imbarcazione di migranti?L’Italia non è la pattumiera dell’Europa e difendere i confini Nazionali non è il capriccio dell’ultimo ministro acclamato a furor di popolo, ma il dovere che ogni cittadino dovrebbe proclamare a gran voce, come farebbe per difendere il giardino della propria abitazione”.
– (PRIMAPRESS)

Fonte: PrimaPress.it

FacebookX TwitterPinterestLinkedInTumblrRedditVKWhatsAppEmail

Articoli recenti

  • Terra Mia a Málaga, da Luigi Salemme e Antonio Taglialatela al giovane Lucio: tradizione, tecnica e passione nelle pizze d’autore1 Giugno 2026
  • Frutta realistica, a Napoli c’è la magia di Mario Di Costanzo1 Giugno 2026
  • Polselli protagonista a GastroCanarias 202628 Maggio 2026
  • Dibattito a TuttoPizza come il futuro parla il linguaggio dell’Intelligenza Artificiale27 Maggio 2026
  • TuttoPizza: tradizione, innovazione e nuova generazione allo stand Polselli26 Maggio 2026
    i-Talicom è una testata giornalistica on line dedicata all’informazione on line, televisiva e radiofonica sui temi legati al “Made in Italy”.

    Alla sua pubblicazione giornaliera contribuisce uno staff di giornalisti dislocati in tutta Italia e che puntualmente informa i propri lettori sulle novità del “Made in Italy” in tutti i suoi aspetti, dall’export, all’industria, alla moda, al design ed ovviamente al wine e food.

    Ma i-Talicom è anche web tv e web radio. E quindicinalmente produce un format televisivo, il “Tg Made in Italy” che va in onda sia sul digitale terrestre, che sulla piattaforma delle smart tv che sul web.
    REDAZIONE
    redazione@i-talicom.it
    REDAZIONE CENTRALE
    Napoli, Via Nuova Poggioreale C.tro Polif. T7
    Tel. +39 081 7341740
    REDAZIONE MILANO
    Milano, Via Privata Alessandro Antonelli 3
    REDAZIONE ROMA
    Roma, Via Giunio Antonio Resti 63
    Tel. +39 06 87761901
    SEDE DI RAPPRESENTANZA
    Bruxelles/Ixelles, Avenue Louise 440

    #HASHTAG

    napoliSerie AConteuniversitàtecnologiaCarabinieriinnovazioneairbussportricercadigitaleInterMaradonacronacascudettoChampions Leagueformazionegiovanisostenibilitàlavoro
    Copyright © 2025 I-TALICOM – Testata giornalistica registrata al Tribunale di Napoli n. 1958/19 del 18/03/2019. Iscrizione al R.O.C. n.32754 Editore: NetCom Engineering S.P.A. - P.Iva: 07277340639 - Sede Legale: Napoli, Via Nuova Poggioreale, Centro Polifunzionale T7 - DIRETTORE RESPONSABILE: Paolo Picone
    • Privacy & Cookie Policy
    I-Talicom utilizza i cookie per personalizzare contenuti, per fornire funzionalità avanzate e per analizzare il traffico web. Leggi
    Accetta
    Privacy & Cookies Policy

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA
    Powered by CookieYes Logo