Airbus si aggiudica il contratto ESA per altri tre moduli di servizio europei per la navicella Orion della NASA

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ESA assicura la continuità nel programma Artemis della NASA

BREMA – L’Agenzia Spaziale Europea (ESA) ha firmato un ulteriore contratto con Airbus per la costruzione di altri tre moduli di servizio europei (European Service Modules – ESM) per Orion, il veicolo spaziale americano con equipaggio per il programma Artemis.

Con questi moduli di servizio aggiuntivi ai tre già sotto contratto con Airbus, l’ESA assicura la continuità nel programma Artemis della NASA. Il modulo di servizio europeo sarà usato per inviare degli astronauti sulla Luna. Componente importante della nuova navicella Orion per le missioni Artemis della NASA, il modulo fornirà funzioni essenziali come il sistema di propulsione per portare gli astronauti sulla luna e fornirà tutto ciò di cui gli astronauti hanno bisogno per sopravvivere.

L’ESM è di forma cilindrica e circa quattro metri di diametro e altezza. Ha quattro pannelli solari (19 metri di diametro quando sono aperti) che generano abbastanza energia per alimentare due abitazioni. Le 8,6 tonnellate di carburante del modulo di servizio possono alimentare un motore principale e 32 propulsori più piccoli. L’ESM pesa complessivamente poco più di 13 tonnellate. Oltre alla sua funzione di sistema di propulsione principale per la navicella Orion, l’ESM sarà responsabile delle manovre orbitali e del controllo della posizione. Fornisce inoltre all’equipaggio gli elementi essenziali per il supporto vitale, come acqua e ossigeno, e regola il controllo termico mentre è attaccato al modulo dell’equipaggio.

Artemis I, il primo volo di prova di Orion senza equipaggio con un modulo di servizio europeo, volerà nel 2021. E invece come parte della missione successiva, Artemis II, che i primi astronauti voleranno intorno alla Luna e torneranno sulla Terra. Con Artemis III, la NASA farà atterrare la prima donna e il prossimo uomo sulla Luna entro il 2024, utilizzando tecnologie innovative per esplorare una maggiore superficie lunare. Gli ESM annunciati oggi saranno utilizzati per le missioni da Artemis IV a VI, le prime due delle quali fanno parte del contributo europeo al Gateway internazionale previsto a partire dal 2024 in orbita lunare.

Durante lo sviluppo e la costruzione dell’ESM, Airbus ha attinto alla sua esperienza come prime contractor per l’Automated Transfer Vehicle (ATV) dell’ESA, che ha fornito all’equipaggio a bordo della Stazione Spaziale Internazionale consegne regolari di attrezzature di prova, pezzi di ricambio, cibo, aria, acqua e carburante.

(I-TALICOM)