High Performance Computing, cloud, big data, intelligenza artificiale, cyber security e cyber resilienza, urgent computing, robotica: queste le principali competenze del Polo di Leonardo dedicato alla digitalizzazione dell’industria

Le attività del Polo di digitalizzazione industriale di Leonardo centrali per il conseguimento degli obiettivi SDG, attraverso la creazione e valorizzazione di nuove competenze in ambito STEM e lo sviluppo di tecnologie sostenibili

 

ROMA – Leonardo accelera sulla trasformazione digitale dell’industria dell’Aerospazio,
Difesa e Sicurezza (AD&S) e consolida su Genova il Polo di competenza nazionale da cui sviluppare  i principali programmi e processi del Gruppo.

Obiettivo è accrescere la competitività tecnologica e di prodotto di Leonardo puntando sulla data-driven economy e la valorizzazione del dato per rafforzare le attività core dell’azienda e attuare la trasformazione digitale.
La spinta alla digitalizzazione di Leonardo – in coerenza con il piano strategico Be Tomorrow 2030 – si fonda e sviluppa dalla sinergia di competenze e infrastrutture chiave a partire dall’HPC (High Performance Computer) davinci-1, dotato di un’architettura che integra la flessibilità del cloud con le capacità di supercalcolo e dalle tecnologie in ambito cyber sicurezza.

Asset strategici al centro dei Leonardo Lab, la rete di Ricerca e Sviluppo di lungo periodo a più alto contenuto innovativo, focalizzata su otto aree di ricerca e che vede coinvolti circa 60 giovani ricercatori.

Oggi la frontiera della digitalizzazione dell’industria dell’AD&S è rappresentata dalla realizzazione di gemelli digitali (digital twin) delle proprie piattaforme e tecnologie per accelerare la progettazione, migliorare le performance, ottimizzare la manutenzione in chiave predittiva, incrementare le potenzialità di simulazione (fino alla possibilità della certification by simulation in ambito aerospaziale) e virtualizzare l’addestramento.

La modellizzazione dei comportamenti di prodotti come ad esempio i velivoli, sia ad ala fissa che ad ala rotante, attraverso big data, simulazione numerica e I.A. sono il punto più avanzato in questa direzione. La capacità di elaborare e correlare le informazioni provenienti dai prodotti in uso e dalle simulazioni in ambiente virtuale sta consentendo a Leonardo di accelerare la progettazione e l’innovazione sui materiali (leggerezza e resistenza), sulla performance (aerodinamicità e risparmio energetico) e sul customer care (training alla manutenzione e dei piloti in realtà aumentata).

L’utilizzo di queste tecniche nell’analisi dei dati di volo ha consentito, ad esempio, di sviluppare applicazioni evolute per la gestione delle flotte di elicotteri (circa 5.000 unità nel mondo) che ottimizzano le prestazioni e le attività di manutenzione. La manutenzione fa un passo decisivo verso la predictive maintenance e le capacità di supporto da remoto attraverso piattaforme digitali collaborative basate anche su dispositivi di realtà aumentata.

Per i velivoli ad ala fissa l’analisi predittiva attraverso sensori e sistemi elettronici di precisione si sta allargando alla valutazione dinamica dei singoli componenti del velivolo.

L’obiettivo è quello di accelerare la cosiddetta “digital transformation” delle attività e dei processi tecnici del supporto logistico ed offrire l’infrastruttura adatta alla progressiva implementazione di strumenti di intelligenza artificiale orientati ad un continuo miglioramento dell’efficienza ed efficacia delle operazioni manutentive.

(I-TALICOM)
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