Skip to content
i-Talicom | news 24 ore su 24 sul Made in Italy
  domenica 17 Maggio 2026
  • PUBBLICA COMUNICATO STAMPA
  • Primo piano
  • Breaking News
  • Style&Tech
    • Tech&Innovazione
    • Moda&Design
  • Economia
    • Aziende
    • Agricoltura
    • Export
    • Industria
    • Lavoro&Formazione
    • Consumatori
  • Attualità
    • Ambiente&Sostenibilità
    • Comunicati stampa
    • Salute&Benessere
  • Sport
  • Intrattenimento
    • Arte&Mostre
    • Cultura&Spettacoli
    • Musica
    • Viaggi&Turismo
    • Wine&Food
  • Regioni
    • Abruzzo
    • Basilicata
    • Calabria
    • Campania
    • Emilia-Romagna
    • Friuli-Venezia Giulia
    • Lazio
    • Liguria
    • Lombardia
    • Marche
    • Molise
    • Piemonte
    • Puglia
    • Sardegna
    • Sicilia
    • Toscana
    • Trentino-Alto Adige
    • Umbria
    • Valle d’Aosta
    • Veneto
ULTIME NOTIZIE
11 Maggio 2026Bandi: Foncoop, 6 milioni per IA e formazione lavoro 6 Maggio 2026Legacoop: 5,8 milioni rinunciano alle cure 6 Maggio 2026Pomigliano d’Arco presenta la candidatura a Capitale Italiana del Libro 2027: “Qui esiste una comunità viva di lettori” 2 Maggio 2026Como–Napoli, tra campo e polemiche: al Sinigaglia oggi una sfida che vale doppio 24 Aprile 2026Sòphia cresce e apre al futuro: Genenta entra con il 51% e punta al polo della difesa 23 Aprile 2026Napoli-Cremonese, obbligo di vittoria: al Maradona una notte decisiva per gli azzurri 17 Aprile 2026Napoli-Lazio: domani al Maradona i partenopei per blindare il secondo posto 11 Aprile 2026Parma–Napoli, analisi e probabili formazioni: Conte cerca punti scudetto al Tardini 4 Aprile 2026Napoli-Milan, sfida da vertice al Maradona: notte decisiva per l’Europa 1 Aprile 2026Fumetto, cinema, fotografia e street art: le mostre di COMICON Napoli 2026
i-Talicom | news 24 ore su 24 sul Made in Italy
i-Talicom | news 24 ore su 24 sul Made in Italy
  • Primo piano
  • Breaking News
  • Style&Tech
    • Tech&Innovazione
    • Moda&Design
  • Economia
    • Aziende
    • Agricoltura
    • Export
    • Industria
    • Lavoro&Formazione
    • Consumatori
  • Attualità
    • Ambiente&Sostenibilità
    • Comunicati stampa
    • Salute&Benessere
  • Sport
  • Intrattenimento
    • Arte&Mostre
    • Cultura&Spettacoli
    • Musica
    • Viaggi&Turismo
    • Wine&Food
  • Regioni
    • Abruzzo
    • Basilicata
    • Calabria
    • Campania
    • Emilia-Romagna
    • Friuli-Venezia Giulia
    • Lazio
    • Liguria
    • Lombardia
    • Marche
    • Molise
    • Piemonte
    • Puglia
    • Sardegna
    • Sicilia
    • Toscana
    • Trentino-Alto Adige
    • Umbria
    • Valle d’Aosta
    • Veneto
  • PUBBLICA COMUNICATO STAMPA
i-Talicom | news 24 ore su 24 sul Made in Italy
  L'opinione  OLTRE (Ologrammi per Teatri Reali), un’idea progetto per il futuro
L'opinione

OLTRE (Ologrammi per Teatri Reali), un’idea progetto per il futuro

Redazione CentraleRedazione Centrale—30 Novembre 20220
© da sinistra a destra Antonio Chianese e Angelo Chianese
FacebookX TwitterPinterestLinkedInTumblrRedditVKWhatsAppEmail

L’intelligenza artificiale e le nuove frontiere nella fruizione dell’arte

Ormai in ogni articolo scientifico, su ogni rivista, sul web, all’interno di discussioni social si parla molto di questa fantomatica Intelligenza Artificiale, spesso anche a sproposito. Non poteva essere diversamente: anche nell’arte e nella cultura non si può fare a meno di parlarne. Gli ambiti di questa nuova tecnologia, ormai assunta a “filosofia” scientifica sono infiniti. La si trova, infatti, inserita all’interno dei robot aspirapolveri di casa, nei frigoriferi, nelle automobili, praticamente ovunque. Quali sono le ricadute che essa può avere all’interno dell’arte? Come essa può essere fruita dal turista 4.0 (NDR – ormai è d’uso anche definire con il numero reale 4.0 qualcosa di fortemente innovativo, mah)? E attraverso quali paradigmi dell’Intelligenza Artificiale?
Già diversi anni fa si rimaneva impressionati da una serie televisiva, Star Trek, che faceva pensare e sperare nelle tecnologie del futuro. In particolare, si restava colpiti dal sistema di teletrasporto utilizzato dai personaggi dell’Entreprise chiedendosi se fosse stato mai possibile scomporre un essere vivente fino all’ultimo atomo, o anche un manufatto, per poi trasmettere, a migliaia di chilometri di distanza, i contenuti relativi all’oggetto ricomponendoli dall’altra parte, esattamente come erano in origine. Però, riflettendo, quello che forse può interessare maggiormente non è tanto la smaterializzazione di un oggetto ma la sua trasposizione al livello contenutistico; ovvero, non vedere ricomposto il corpo di una persona in un altro posto, ma piuttosto la costruzione della sua rappresentazione, quanto più verosimile possibile. Quindi, sempre usando il paradigma cinematografico, la vera innovazione potrebbe essere l’utilizzo di una tecnologia simile a quella rappresentata nella saga di Star Wars nella scena in cui la principessa Leyla compare sotto forma di ologramma per chiedere a Obi One Kenobi aiuto contro l’Impero. Tornando quindi all’obiettivo iniziale, ovvero quello di rendere più accattivante la fruizione dell’arte per uno spettatore, è maturo il tempo per progettare il modo di riprodurre, “tele trasportando” dal passato, artisti, autori, scrittori capaci di presentarsi nella forma più semplice possibile, ossia proprio di persona. Come fare tutto questo? Anche in questo caso la cinematografia può fare molto, attraverso l’uso della tecnologia chiamata Motion Capture.

Motion Capture, il nuovo teatro dei burattini

Il Motion Capture, secondo la dicitura classica è “il processo atto a catturare il movimento di persone, animali o oggetti, a trasferirlo su un modello 2D o 3D e animarlo attraverso l’insieme dei movimenti registrati. In questo modo esso mira a produrre modelli 3D che riflettano il movimento reale dei soggetti in movimento”.
Nel film Avatar, come si vede nelle immagini, oltre a tracciare i movimenti del corpo, sono tracciati anche i movimenti dei muscoli facciali, per far in modo che il risultato possa essere il più realistico possibile. Però tale tecnologia non è stata applicata nel quotidiano perché fino a poco tempo fa necessitava di investimenti stratosferici. Ma oggi l’Intelligenza Artificiale, combinata con le capacità dei nuovi sistemi informatici e con la velocità delle reti di comunicazione, può fornire gli strumenti e i mezzi capaci di segnare una grande svolta. Nel 2009 non si aveva a disposizione la potenza di calcolo che si ha oggi e quindi i produttori cinematografici dovettero investire una gran quantità di dollari per ottenere una resa fruibile e verosimile,per lo spettatore. Per gli stessi motivi i processi di Motion Capture intervenivano solo in post-produzione e mai in tempo reale. Oggi, sia per la potenza di calcolo che abbiamo, sia per le nuove frontiere dell’Intelligenza Artificiale, è possibile utilizzare
normali telecamere ad alta definizione e farle comunicare con processori di ultima generazione che, in tempo reale, identificano tutti i movimenti del corpo e del viso senza bisogno di marker,  tramutandoli in coordinate geometriche e vettori di movimento tridimensionali, dando vita, nella cinematografia, a una nuova forma d’arte chiamata Digital Resurrection.

Digital Resurrection, il ritorno dal passato

La Digital Resurrection è un nuovo filone dell’intrattenimento, iniziato più per scherzo, che consente di catturare i movimenti del viso o del corpo di una persona viva, un attore tipicamente, e di trasporlo su quello digitale di un altro soggetto: ad esempio un attore, uno scrittore, un pittore, un qualsiasi personaggio famoso e quasi sempre del passato. Basta avere foto o disegni del personaggio e disporre di un sistema di visualizzazione ologragrafica per renderlo di nuovo presentato a una platea come se fosse ancora vivo. Le forme più semplici di Digital Resurrection sono quelle che hanno fatto scalpore nell’ultimo anno, grazie a un sito che si occupava di alberi genealogici, di nome myheritage. Questo sito consente ancora oggi, ai propri iscritti, di postare delle foto dei propri defunti e, attraverso l’uso dell’intelligenza artificiale, di animarlo in modo molto realistico.

Il teatro virtuale

More stories
Cortesie per gli ospiti, lezione per un manager

«Il mondo da lassù, lezione di leadership da un astronauta»

17 Giugno 2019
VERSO UNA BLOCKCHAIN SISTEMICA E SOSTENIBILE

Verso una blockchain sistemica e sostenibile

21 Aprile 2022

L’Intelligenza Artificiale al tempo del Coronavirus

26 Maggio 2020

Web3, crediti di carbonio, credenziali e cookie. Ecco le previsioni di CyberArk per la cybersecurity del 2023

23 Novembre 2022

Quale è quindi la nuova idea che si potrà affermare in futuro? Nei prossimi anni si specializzeranno sempre di più le aziende di intrattenimento nel “fornire” attori reali che, posizionati all’interno di un set virtuale, magari a migliaia di chilometri di distanza dalla sede di intrattenimento, un teatro per esempio, presteranno il loro corpo per recitare un copione mentre gli spettatori potranno vedere sul palco la riproduzione olografica di un attore defunto, magari con la gestualità e l’espressività che l’attore reale saprà dare. Oggi nel mare magnum della comunicazione il confine tra realtà e finzione non è più netto. Sempre più il fenomeno del deep fake ci pone davanti a interpretazione falsate con dichiarazionifatte da personaggi replicati grazie all’ultima frontiera tecnologica delle fake news, che consiste nella sostituzione dei volti in un video già esistente grazie a software guidati dall’intelligenza artificiale.

OLTRE (Ologrammi per Teatri Reali) un’idea progetto per il futuro

Oggi la costruzione e la rappresentazione digitale di personaggi è ormai entrata nel vissuto di moltissime persone, soprattutto di tutte quelle che hanno potuto assistere a proiezioni olografiche o a eventi di grande impatto quali concerti di famose rockstar tenuti in palcoscenici fortemente tecnologici. I sistemi olografici sono in grado di stupire non solo per la loro indubbia novità, ma anche perché oggi si prestano a una fruizione attiva da parte dello spettatore. L’ologramma, infatti, non si limita a interagire con la realtà, ponendosi come qualcosa di simile ma non uguale, ma può rispondere a stimoli e input. Molte sono le possibili applicazioni che possono essere
indagate e realizzate:

1. il teatro olografico come sistema molto versatile che può ‘riempire’ con gli ologrammi spazi sia piccoli che,grandi, e che può soddisfare richieste specifiche per spettacoli olografici temporanei o per installazioni permanenti in musei o in altri contesti espositivi;
2. le teche olografiche che permettono di riprodurre ologrammi 3D con un investimento economico contenuto;
3. le piramidi olografiche come soluzioni per i punti vendita, gli show room e gli ambienti commerciali.

L’idea è quindi progettare un dispositivo intelligente e configurabile per diversi settori della cultura:
• nel teatro: con la recitazione di monologhi da parte di ologrammi di attori celebri viventi e non;
• nella poesia: con la recitazione di versi da parte di chi li ha scritti: Dante, Leopardi, Ungaretti solo per fare qualche esempio;
• nella musica: sia leggera che lirica con interpretazioni di Caruso, della Callas, di Lucio Dalla.

Si potranno costruire librerie o collezioni di ologrammi entro cui scegliere il personaggio famoso da utilizzare su dispositivi mobili grazie a piccoli supporti in vetro a forma di tronco di piramide rovesciata che sempre più si stanno diffondendo sul mercato, o su sistemi tipo jukebox. Nel mondo dello spettacolo si potrà assistere in una piazza allo show di un presentatore (reale) che chiama sul palco personaggi (in forma di ologrammi) secondo una scaletta predefinita parlando con loro grazie a tecniche simili a quelle dei chat bot. Per il teletrasporto di un oggetto fisico si dovrà però aspettare molto ma molto tempo ancora. Ma forse e per fortuna non sarà realizzabile.

Cosa riserva il futuro

Negli anni cinquanta del secolo scorso quando comparvero i primi televisori in bianco e nero che trasmettevano programmi solo in alcune fasce orarie, nessuno si sarebbe aspettato che in un lasso di tempo relativamente breve le tecnologie avrebbero immesso nel mercato in successione le tv a colori, quelle al plasma che eliminavano l’ingombrante tubo catodico, l’altissima risoluzione dei led e anche le tv con proiezioni 3D. Nel settore della proiezione di ologrammi oggi siamo solo agli albori di tale tecnologia con la comparsa di primi prototipi di sistemi riproduttivi di tipo domestico. Non ci sono dubbi che in pochi anni tali sistemi cominceranno a entrare in tutte le case per rispondere all’innato desiderio di superare il limite delle immagini piatte degli attuali schermi per vedere dispiegare dinanzi ai nostri occhi la realtà nelle sue vere forme tridimensionali.

a cura di Angelo Chianese e Antonio Chianese

Dipartimento di Ingegneria Elettrica e delle Tecnologie Informatiche – Università degli Studi di Napoli Federico II
NetCom Group S.p.A

*articolo tratto dal libro: PorBeC, Portale Beni Culturali – Un ponte tra tecnologia e arte – edito da GUIDA

FacebookX TwitterPinterestLinkedInTumblrRedditVKWhatsAppEmail

Articoli recenti

  • Vincenzo Capasso e Polselli a TuttoFood con la tradizione della vera pizza15 Maggio 2026
  • Economia, Prometeia avverte: il debito italiano può sfuggire al controllo14 Maggio 2026
  • Festa a Vico 2026 cambia passo: “mette a fuoco” il futuro della cucina italiana ed amplia i suoi orizzonti13 Maggio 2026
  • Bandi: Foncoop, 6 milioni per IA e formazione lavoro11 Maggio 2026
  • Ravello, al Caruso la cucina identitaria di Armando Aristarco dà vita ad Antiqua Cucina Nova11 Maggio 2026
    i-Talicom è una testata giornalistica on line dedicata all’informazione on line, televisiva e radiofonica sui temi legati al “Made in Italy”.

    Alla sua pubblicazione giornaliera contribuisce uno staff di giornalisti dislocati in tutta Italia e che puntualmente informa i propri lettori sulle novità del “Made in Italy” in tutti i suoi aspetti, dall’export, all’industria, alla moda, al design ed ovviamente al wine e food.

    Ma i-Talicom è anche web tv e web radio. E quindicinalmente produce un format televisivo, il “Tg Made in Italy” che va in onda sia sul digitale terrestre, che sulla piattaforma delle smart tv che sul web.
    REDAZIONE
    redazione@i-talicom.it
    REDAZIONE CENTRALE
    Napoli, Via Nuova Poggioreale C.tro Polif. T7
    Tel. +39 081 7341740
    REDAZIONE MILANO
    Milano, Via Privata Alessandro Antonelli 3
    REDAZIONE ROMA
    Roma, Via Giunio Antonio Resti 63
    Tel. +39 06 87761901
    SEDE DI RAPPRESENTANZA
    Bruxelles/Ixelles, Avenue Louise 440

    #HASHTAG

    napoliSerie AConteuniversitàtecnologiaCarabinieriinnovazioneairbussportricercadigitaleInterMaradonacronacascudettoChampions Leagueformazionegiovanisostenibilitàlavoro
    Copyright © 2025 I-TALICOM – Testata giornalistica registrata al Tribunale di Napoli n. 1958/19 del 18/03/2019. Iscrizione al R.O.C. n.32754 Editore: NetCom Engineering S.P.A. - P.Iva: 07277340639 - Sede Legale: Napoli, Via Nuova Poggioreale, Centro Polifunzionale T7 - DIRETTORE RESPONSABILE: Paolo Picone
    • Privacy & Cookie Policy
    I-Talicom utilizza i cookie per personalizzare contenuti, per fornire funzionalità avanzate e per analizzare il traffico web. Leggi
    Accetta
    Privacy & Cookies Policy

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA
    Powered by CookieYes Logo