NAPOLI – Domani allo stadio Ennio Tardini, il Parma ospita il Napoli in una sfida valida per la 32ª giornata di Serie A. Un match che mette di fronte due squadre con obiettivi profondamente diversi, salvezza tranquilla per i ducali, corsa al titolo per gli uomini di Antonio Conte. Il Parma arriva alla gara da metà classifica, con un margine ancora da difendere sulla zona retrocessione. La squadra di Carlos Cuesta alterna buone prestazioni a cali improvvisi, soprattutto sul piano offensivo, dove pesa l’assenza dello squalificato Pellegrino. Il Napoli, invece, vive una fase molto positiva, cinque vittorie consecutive e secondo posto consolidato. Gli azzurri sono chiamati a vincere per continuare l’inseguimento alla vetta e non perdere terreno nella corsa scudetto. Probabili formazioni Parma (3-5-2), Suzuki, Delprato, Circati, Valenti,Britschgi, Nicolussi Caviglia, Keita, Bernabé, Valeri,Strefezza, Oristanio. Napoli (3-4-2-1) Meret, Juan Jesus, Buongiorno, Olivera, Politano, Lobotka, Anguissa, Spinazzola,De Bruyne, McTominay,Højlund. Le scelte sembrano ormai definite, con Conte orientato a confermare l’assetto titolare e Cuesta pronto a puntare su compattezza e transizioni rapide. Il Parma si schiera con un 3-5-2 molto compatto, che in fase difensiva tende a trasformarsi in un 5-3-2. L’obiettivo sarà, chiudere gli spazi tra le linee, soprattutto su Kevin De Bruyne proteggere la zona centrale con Keita e Bernabé sfruttare le transizioni con la velocità di Gabriel Strefezza La squadra ducale cercherà di abbassare il ritmo e rendere la partita fisica, puntando anche sulle palle inattive. Il Napoli, qualità tra le linee e ampiezza Il Napoli di Conte propone un 3-4-2-1 fluido, basato su, costruzione dal basso con Stanislav Lobotka inserimenti e fisicità di Scott McTominay , creatività e rifinitura di De Bruyne Fondamentale sarà anche il lavoro degli esterni, Matteo Politano per l’ampiezza e l’uno contro uno, Leonardo Spinazzola per spinta e sovrapposizioni. Davanti, Rasmus Højlund rappresenta il riferimento offensivo, capace di attaccare la profondità e sfruttare gli spazi tra i tre centrali emiliani. Duello tra linee, Bernabé e Keita contro De Bruyne e McTominay Fasce decisive, il Parma potrebbe soffrire la spinta degli esterni azzurri. Il match si preannuncia a senso unico sul piano tecnico, ma non necessariamente semplice. Il Tardini è storicamente campo insidioso e il Parma ha già fermato squadre più quotate. Tuttavia, la maggiore qualità e il momento di forma del Napoli fanno pendere l’equilibrio verso gli ospiti, gli azzurri dovrebbero gestire il possesso e colpire nei momenti chiave, con concrete possibilità di vittoria anche senza subire gol. Scenario probabile, Napoli dominante nel possesso, Parma basso e compatto, partita decisa da episodi o superiorità tecnica tra le linee.

