Esiste un profumo che attraversa il mare e arriva fino all’Atlantico portando con sé il sapore antico della migliore arte bianca italiana. È quello delle farine Polselli, protagoniste quest’anno a GastroCanarias, il più importante appuntamento dedicato alla ristorazione e all’enogastronomia dell’arcipelago spagnolo, giunto alla sua undicesima edizione nel prestigioso Recinto Ferial di Santa Cruz de Tenerife.
In uno scenario animato da chef stellati, produttori, espositori internazionali, concorsi, degustazioni e showcooking, la storica azienda molitoria laziale ha saputo ancora una volta ritagliarsi un ruolo da protagonista, confermando la propria vocazione internazionale e la capacità di dialogare con mercati sempre più attenti alla qualità delle materie prime e all’evoluzione tecnica degli impasti.
Il grande Salone Gastronomico delle Canarie si è trasformato per tre giorni in una vera capitale del gusto, un luogo dove tradizione e innovazione hanno camminato insieme tra profumi, farine e lievitazioni. Ed è proprio in questo contesto che Polselli ha rafforzato la propria presenza nelle Canarie, sostenendo il lavoro dell’importatore locale e consolidando un percorso commerciale e culturale destinato ad ampliare ulteriormente gli orizzonti del marchio nell’arcipelago.
Accanto all’export manager Luigi Cinquegrana e al distributore locale, a rappresentare il volto tecnico dell’azienda c’era il docente Antonio Silvestri, interprete di una filosofia dell’impasto fatta di precisione, sensibilità e conoscenza profonda della farina. Con mani esperte e visione contemporanea, Silvestri ha dato vita a una lunga serie di pizze e lavorazioni che hanno raccontato l’identità dei mix Polselli dedicati alla pizza contemporanea e alla romana.
Impasti leggeri, strutturati, fragranti, capaci di coniugare resa tecnica e semplicità operativa. Una caratteristica oggi fondamentale in un settore dove il pizzaiolo moderno è chiamato a gestire qualità, velocità e costanza senza rinunciare alla personalità del prodotto finale. Ed è stato proprio questo uno degli aspetti maggiormente apprezzati dai tanti operatori del settore accorsi allo stand.
L’affluenza registrata durante la manifestazione è stata notevole. Ogni giorno nello spazio Polselli sono stati distribuiti circa seicento assaggi di pizza, numeri importanti che raccontano non soltanto il successo della partecipazione fieristica, ma soprattutto l’interesse crescente verso farine studiate per offrire performance elevate e risultati affidabili anche nelle lavorazioni più complesse.
A Tenerife, Polselli non ha semplicemente esposto un prodotto. Ha raccontato una cultura del grano e dell’impasto che parla italiano ma riesce ormai a dialogare con il mondo. Una presenza intensa, concreta e autorevole, capace di trasformare una semplice degustazione in un’esperienza tecnica e sensoriale dove ogni alveolatura, ogni fragranza e ogni morso diventano il linguaggio universale della buona pizza.
