Arriva in Italia il primo Escape Room Digitale al mondo, non un semplice videogioco ma una esperienza immersiva a 360 gradi

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MILANO – Non si tratta di un semplice videogioco ma di un’esperienza realistica che permette di diventare un agente segreto per alcune ore o giorni. Il tutto in un’intricata rete di indizi che richiederanno ingegno e astuzia. Si tratta del primo Escape Room Digitale al mondo.

I due fondatori 35enni, Sascha (di Milano) e Stefano (di Lugano, Svizzera), dopo la prima avventura imprenditoriale con un centro sportivo nel Canton Ticino (Svizzera), si sono poi spostati verso il digitale creando Digidly.com (GDPR) e Sfidesettimanali.com (podcast). In parallelo, essendo appassionati di Escape Room, hanno deciso di convertire un classico Escape Game o Escape Room in formato digitale.

“Si tratta del primo vero Escape Room Digitale al mondo. Concepito e realizzato però come una vera esperienza immersiva dove il partecipante si deve immergere completamente nel ruolo di un agente segreto” hanno spiegato. Nel concreto non si tratta di semplici lucchetti da aprire o quiz da risolvere ma di un’avventura immersiva che richiederà al giocatore di creare un’identità falsa, indagare nel Web, usando gli strumenti digitali appositi per non farsi scoprire, seguire i sospetti sui profili social, navigare su google, forum e varie altre piattaforme per cercare messaggi nascosti e seguire le tracce fino alla risoluzione del caso.

Non solo, ci sono filmati di sicurezza, messaggi audio e testi da scrutare per scoprire dettagli che permettono di validare o invalidare le proprie piste. Dopo tutti i segreti, gli enigmi e la storia intricata, bisogna connettere tutti i puntini per scoprire la verità che si cela dietro i personaggi. La startup di Sascha e Stefano, offre un’esperienza che non ha precedenti a livello mondiale, partita dall’Italia e in rapida diffusione a livello mondiale (.co.UK, .FR, .ES e .CH verranno lanciati a breve). I fondatori si sono ispirati a giochi simili che però sono solo a sfondo crimine-investigativo e mantengono una base da “gioco da tavola”.

Stefano ci racconta l’inizio:  “L’idea è partita nell’autunno 2019 e il progetto è stato poi concepito, sviluppato e testato nei mesi successivi. La beta è partita in Marzo 2020 ma è stata via via affinata sulla base dei feedback ottenuti dopo mesi e mesi di testing.”

La prima settimana di Maggio ha visto finalmente l’eScape Digitale aprire al pubblico ufficialmente con la versione definitiva, da allora sta riscuotendo un incredibile successo:  “Siamo felici di comunicare che abbiamo superato i 300 Agenti che hanno risolto con successo il caso, e questo, con sole 9.500 visite al sito in meno di 1 mese” dice Sascha.

Insomma, non solo l’esperienza si sta sviluppando rapidamente sulla base dei feedback degli Agenti, ma il team della start-up sta crescendo di settimana in settimana, prevedendo di raggiungere, solo in Italia, 10.000 Agenti per fine anno. L’esperienza può essere fatta in coppia, in famiglia o anche in gruppo. Per partecipare serve unicamente un qualsiasi dispositivo collegato alla rete (uno smartphone, un tablet, un PC/MAC). Inoltre non ha limiti di tempo e si può giocare quando si vuole: si può iniziare l’esperienza un giorno in coppia davanti al PC e continuare da solo nel bus con il proprio smartphone una settimana dopo, a seguito di un’illuminazione riguardo ad un indizio. Tuttavia i migliori Agenti concentrati e determinati completano l’esperienza in circa 3-4 ore.

I due fondatori stanno già lavorando al secondo caso, viste le numerose richieste; a collaborazioni con le scuole, che sono interessate all’aspetto formativo (IT e sicurezza informatica) e a quello comunicazionale-collaborativo che l’esperienza ha sugli studenti; alla completa personalizzazione dell’esperienza con desideri, passioni e contesto del partecipante; alla rapida espansione nei mercati della Svizzera, Francia, Spagna e UK.

Inoltre, Stefano racconta: “abbiamo iniziato a creare collaborazioni con degli Escape Room fisici, ma non solo. Stiamo parlando con assicurazioni, aziende e altri partner interessati per creare un’esperienza diversa per i loro clienti”. 

(I-TALICOM)