That’s Mobility: micro, smart, share, e-mobility. Il Galateo per i nuovi paradigmi di mobilità urbana

360

MILANO – Negli ultimi anni la mobilità urbana si è evoluta e ha visto l’introduzione di nuovi mezzi e nuovi utilizzi di quelli tradizionali circolare su strada. Questa rivoluzione ha comportato la diffusione di un’anarchia stradale: l’accesso ai nuovi mezzi (monopattini, segway…) non richiede alcuna abilitazione (patente…) e quindi si possono guidare anche senza conoscere le regole, il noleggio, quindi la non proprietà del veicolo, deresponsabilizza gli utenti che si sentono più liberi di attuare comportamenti egoistici. Il risultato è caotico e porta anche un aggravio del rischio per tutti, pedoni in primis.

Questa situazione ha spinto THAT’S MOBILITY a scegliere Motomorphosis per farsi promotore di un nuovo Galateo della Smart Mobility, con indicazioni di buon senso per una maggiore integrazione tra tutti gli attori coinvolti sulle strade cittadine. Presentato oggi all’inaugurazione di THAT’S MOBILITY 2019 il nuovo Galateo per la Smart Mobility propone un nuovo approccio alla mobilità sostenibile e raggiungerà i ragazzi di tutta Italia con un programma didattico nelle scuole.

“Abbiamo individuato alcune regole sia per l’uso dei nuovi mezzi di locomozione quali monopattini elettrici, monowheel e hoverboard sia per quelli tradizionali e abbiamo sentito l’urgenza di presentarlo in occasione della manifestazione che si propone di raccontare l’evoluzione della mobilità urbana – Massimiliano Pierini, Managing Director di Reed Exhibitions Italia –. Lo sviluppo del documento ha preso avvio da due considerazioni di tipo generale e filosofico: il rispetto del codice stradale e la buona norma di non fare agli altri ciò che ci darebbe fastidio fosse fatto a noi. Le prossime generazioni utilizzeranno soluzioni di trasporto urbano sostenibile ed è nostro dovere accompagnarle a conoscere le opportunità che il mercato propone, coinvolgendole nella realizzazione di buoni propositi di convivenza civile”.

Nel progetto è stata coinvolta Motomorphosis, l’associazione guidata da Andrea C. C. Ducati che dal 2009 persegue un progetto di divulgazione di educazione, sicurezza e mobilità stradale su tutto il territorio nazionale.

“Sono onorato della partnership con THAT’S MOBILITY sul tema della mobilità elettrica, a completamento del percorso per una reale convivenza stradale, tema che proponiamo da ormai 10 anni nelle scuole e all’opinione pubblica – dichiara Andrea C. C. Ducati –. È necessario poter contare sulla presenza costante nelle scuole, e condividere la passione e i valori che cerco di trasmettere ai giovani, senza mai dimenticare le istituzioni sempre presenti. Porteremo negli istituti il progetto del Galateo della Smart Mobility, coinvolgendo i ragazzi attraverso un concorso, per realizzare anche una nuova segnaletica stradale, capace di incentivare comportamenti virtuosi che auspichiamo vengano recepiti da tutti”.

Le norme individuate comprendono tutti gli attori presenti su strada in un contesto urbano (biciclette – monopattini – motociclette – automobili – segway – monowheel – hoverboard – skateboard – pedoni) e si propongono per un’integrazione e interazione serena e in piena sicurezza nel traffico cittadino.

(I-TALICOM)